La gente che in ambito B2B ti chiede: Ti serve fattura?

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La gente che in ambito B2B ti chiede: Ti serve fattura?

Ma razza di un asino che non sei altro, certo che mi serve la fattura. “Eh ma senza ti sconto l’IVA”. Ma stai scherzando?! Ho una P.IVA come te e non voglio dire che pagare le tasse sia giusto, voglio farti riflettere su altro dando per scontato che evadere sia sbagliato. Perché mai dovrei acconsentire a pagarti senza che tu mi faccia la fattura? Per quale motivo? Con la fattura deduco il costo mentre senza me lo accollo personalmente ed interamente oltre ad espormi a pesanti sanzioni. Quindi per convincermi mi sconti l’IVA? Ma davvero? Ma che gentile! Ma anche no. L’IVA è un conto di giro, te la pago quando compro e me la danno quando vendo ma alla fine il bilancio di entrate/uscite fa sempre 0. L’IVA non sono soldi che mi escono (nè che mi entrano) quindi perché mai dovrei acconsentire al nero in cambio di non farmi pagare l’IVA? Che vantaggio ho? Con che coraggio cerchi di farlo passare come un grandissimo favore che mi stai facendo?

Ecco perché la gente paga in nero

Dopo decenni mi sono dato una risposta. In Italia c’è una cultura del nero, dell’illegalità e della “lotta” allo stato che rasenta l’autolesionismo. Complice di tutto l’ignoranza. Si perché pagando in nero la gente pensa che guadagnarci quando in verità perde la possibilità di recuperare l’IVA e quella di dedurre l’intera spesa sostenuta. La matematica di base andrebbe insegnata meglio ed è triste che a dirlo sia uno che in matematica aveva un voto che tendeva allo 0.

Qualche esempio per capire perché è sbagliato ma sopratutto sconveniente

Qualche esempio. Sono un architetto e compro delle penne che ti pago 100€ + IVA. Mi proponi di non pagare l’IVA così anziché darti 122€ te ne potrei dare solo 100. Ho risparmiato 22€? Assolutamente NO. Perché quei 22€ che io pago oggi “in più” fra qualche mese lo stato me li restituirà. Mettiamo quindi il caso che oltre all’IVA tu sia così magnanimo da scontarmi 10€ e quindi di farmi pagare 90€ anziché 122€ IVA inclusa. Sto guadagnando 32€ o 10? Assolutamente NO. Ne sto perdendo 90, cioè tutti quelli che ho pagato. Perché se avessi una fattura potrei dedurre la spesa dai miei ricavi e quindi pagare le tasse su 200€ di ricavi meno 100 di costi e quindi su 100€. Senza fattura pago 90 a te che vanno in un buco nero e su 200€ di ricavi io pago le tasse su sai quanto? 200€. Quindi se le tasse fossero del 50%, neanche così tanto irrealistico in Italia ed anzi forse si tratta pure di una stima per difetto, io su 200€ alla fine del mese ne porterei a casa 10 (200 di ricavi meno 100 di tasse e meno 90 che ho dato a te credendomi furbo). Ma se avessi una fattura d’acquisto di 100€ io le tasse non le pagherei più su 200 ma su 200-100 cioè 100€ che sarebbero quindi 50€. A fine mese porterei dunque a casa ben 50€ anziché i miseri 10 che avrei portato a casa pagandoti in nero e “risparmiando” inizialmente 22€ di IVA oppure l’IVA più qualche altro spicciolo.

Quindi cari miei. Quando mi chiedete se mi serve la fattura la risposta sarà sempre: OVVIAMENTE SI. Perché mai dovrei metterci soldi di tasca mia e farti guadagnare il doppio? Per risparmiare l’IVA e qualche spicciolo oggi e fra 3 mesi od 1 anno rendermi conto di aver guadagnato una miseria non avendo avuto la possibilità di dedurre i costi? Così passo per scemo e fesso e pure per cornuto e mazziato. Perché se compro in nero lo stato pensa che io non abbia costi d’esercizio e che stia guadagnando bei soldini. Invece i costi li ho ma le tasse le pago come se la gente mi regalasse le cose che compro.

Non ci vuole molto per capirlo. Basta accendere il cervello. Poi che dei privati accettino il nero per risparmiare il 22% d’IVA lo capisco. In quel caso il privato risparmia il 22% anche se lo sconto che il commerciante potrebbe fare dovrebbe essere più alto visto che questo porta a casa netta e pulita una somma DOPPIA rispetto a quella che avrebbe guadagnato emettendo fattura al privato. Almeno oltre all’IVA scontate il 25% dell’importo, così ci guadagnate sia voi P.IVA che il privato in maniera equa anziché insultarlo con un 22% che in ogni caso per voi sarebbe un conto di giro (perché ricordo che l’IVA che prendete non sono soldi vostri ma dello stato, l’IVA sono soldi tolti allo stato e non al vostro portafoglio salvo che siate gente che la prende per poi evadere pure quella) che non vi cambia nulla ma anzi vi permette di guadagnare il doppio.

Conclusione: Non fate nero e se proprio volete farlo, chiedete sconti che vadano ben oltre il miserabile 22% dell’IVA.

La morale della favola? Fra P.IVA non ha senso non farsi le fatture per risparmiare l’IVA e neanche per risparmiare % importanti della somma dovuta visto che si tratta di costi d’esercizio che recuperate a bilancio dalla differenza fra costi e ricavi. Mentre se siete privati non fatevi insultare da “sconti” del 22% di commercianti che piangono sangue mentre vi tolgono l’IVA come se stessero mettendo soldi di tasca propria, perché – come già spiegato – ti ricordo che quel 22% non è denaro tolto a loro ma allo stato e quindi…di nuovo a te.

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